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Libano: fascino e mistero

 

 

Parte 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6

 

 

 

Tiro (Sour)

 

 

Situata anch'essa nella parte meridionale del Libano, a poca distanza da Sidone, Tiro (Sour in arabo) è una delle città più famose e cariche di storia; già ricco centro commerciale nel XIV sec. a.C. È noto dalla Bibbia che il re Hiram di Tiro aiutò il re Salomone nella costruzione del famoso tempio inviando a Gerusalemme maestranze artigiane e legno di cedro. Nel XII sec., dopo un lungo assedio, venne conquistata dai Crociati, che l'abbandonarono solo in seguito alla caduta di San Giovanni d'Acri. Oggi il sito archeologico di Tiro è inserito nel patrimonio mondiale dell'UNESCO dal 1979 ed è suddiviso in tre settori. Nel primo settore, che contiene prevalentemente vestigia romane, è possibile notare tracciato alla base di una scalinata il simbolo del Centro Sacro (foto 15). Non è un caso probabilmente, che a breve distanza, esternamente al sito archeologico vero e proprio, si trovano i resti di un'antica chiesa templare (foto 16), oggi in rovina, chiusa al pubblico e trascurata, come d'altronde lo sono tutti gli altri resti di origine cristiana (è noto che il Sud del Libano è a forte maggioranza musulmana).

 

 

Tiro: simbolo del Centro Sacro
     
Tiro: rovine di una chiesa templare
Foto 15 - Tiro: simbolo del Centro Sacro
 
Foto 16 - Tiro: rovine di una chiesa templare

 

 

Nel secondo settore vi sono contenute alcune colonne di granito rosa, tutto ciò che rimane della Cattedrale dei Crociati, costruita sui resti di una basilica precedente e restaurata dai Veneziani nel XII sec., con la dedicazione a San Marco. Dopo la partenza dei Crociati dalla Terra Santa, divenne il luogo dell'incoronazione del Re di Gerusalemme, allora in mano agli Arabi. Nel terzo settore, invece, è possibile ammirare la strada romana (foto 17) che attraversa l'antica necropoli del II-III sec., nella quale si trovano circa 300 tra sarcofagi riccamente decorati, cappelle e tombe di ogni dimensione. La strada conduce poi all'arco di trionfo del II sec. (foto 19), ai resti di un acquedotto romano ed infine al grandioso ippodromo (foto 18), uno dei più grandi e dei meglio conservati al mondo di epoca romana, che poteva contenere oltre 30.000 persone.

 

 

Tiro: strada romana
     
Tiro: veduta dell'ippodromo
Foto 17 - Tiro: strada romana
 
Foto 18 - Tiro: veduta dell'ippodromo

 

Tiro: l'Arco di Trionfo
Foto 19 - Tiro: l'Arco di Trionfo

 

 


 

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