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Il Quadrato Magico



Il Quadrato Magico di Giove



Il Quadrato Magico di Giove



Giove o Stagno Il quadrato di ordine 4 è detto Quadrato Magico di Giove, ed ha per costante 34. Come talismano deve essere inciso su una lamina di stagno oppure tracciato su pergamena vergine con inchiostro di colore blu-celeste. Esso protegge dai pericoli mortali, aiuta a vincere nei processi e propizia ricchezza ed onori a chi lo indossa. Questo quadrato ha numerose e straordinarie caratteristiche. Innanzi tutto, osserviamo che può essere facilmente ottenuto costruendo un quadrato 4x4 riempito con tutti i numeri da 1 a 16 nel loro ordine naturale. Poi, scambiando semplicemente gli otto numeri che compaiono sulla cornice periferica nelle posizioni centrali, in modo antisimmetrico (v. figura), si ottiene il Quadrato Magico. Questo quadrato è di tipo pandiagonale, perché fornisce la soluzione anche con le quattro caselle d’angolo, con i quattro sotto-quadranti di 2×2 caselle, con il quadrato centrale e persino sulle diagonali spezzate.



Metodo di costruzione

Metodo di costruzione del Quadrato Magico di Giove



Il Quadrato Magico di Dürer



Il Quadrato Magico di Dürer



Una versione ruotata del Quadrato Magico di ordine 4 compare nella famosa acquaforte intitolata "Melencholia I", realizzata nel 1514 dal pittore, incisore e matematico tedesco Albrecht Dürer (1471 – 1528). L'opera, una delle migliori come stato di conservazione, si trova attualmente esposta presso la Staatliche Kunsthalle di Karlsruhe, ed è, forse, una delle più famose dell'autore. L'opera è particolarmente interessante dal punto di vista esoterico, perché è pienamente intrisa di riferimenti simbolici e, soprattutto, di richiami all'arte per eccellenza, l'Alchimia. Essa, infatti, rappresenta la "Prima Materia", la Nigredo ovvero la Fase al Nero della Grande Opera, come suggerito dal titolo stesso. Secondo l'antica medicina ippocratica, infatti, la malinconia, ovvero l'inclinazione alla tristezza, era l'atteggiamento dovuto all'eccesso di uno dei quattro fluidi fisiologici che, secondo il medico greco, governavano l'intero corpo, ovvero la bile nera, detta anche atrabile. Il colore nero, e l'aggettivo "prima" stanno ad indicare appunto la materia prima.


Il Quadrato Magico, in particolare, è inciso su una specie di manufatto parallelepipedo che rappresenta, ovviamente, il forno dell'alchimista, l'Athanor. La sua particolare forma speculare è stata studiata per far sì che, nelle due caselle centrali in basso, i numeri 15 e 14 fossero affiancati, e indicare, così, la data di realizzazione dell'opera, 1514.



Il Quadrato Magico di Subirachs



Il Quadrato MAgico di Subirachs



Un'altra famosa variante del Quadrato Magico di ordine 4 è quella che lo scultore contemporaneo spagnolo Josep Maria Subirachs (1927 – 2014) ha rappresentato sulla facciata della cattedrale della Sagrada Familia, a Barcellona. La si può ammirare ai piedi della figura inginocchiata che rappresenta Gesù in preghiera nell'orto di Getsemani, sulla Facciata della Passione.


Il quadrato è rappresentato con alcune evidenti anomalie: i numeri 14 e 10, infatti, compaiono gemellati, rispettivamente, nella prima e nella terza riga del quadrato mentre sono assenti i numero 12 e 16. Con questa variante, la somma del quadrato non è più 34, ma 33, ovvero gli anni di Cristo alla sua morte. Come evidenziato nell'articolo relativo, tutta la cattedrale barcellonese trabocca di simboli, e questo nello spirito di continuità del grande genio che l'ha progettata e che ne ha seguito la realizzazione fino alla sua morte, il modernista catalano Antoni Gaudì.




Il Quadrato Magico: generalità

Il Quadrato Magico di Saturno

Il Quadrato Magico di Giove

Il Quadrato Magico di Marte

Il Quadrato Magico del Sole

Il Quadrato Magico di Venere

Il Quadrato Magico di Mercurio

Il Quadrato Magico della Luna