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I segreti di San Michele


La Via Micaelica




La Via Micaelica

Il tracciato della Via Micaelica sovrapposto a quello della Linea di San Michele-Apollo

(© Google Earth, 2014)




Il percorso della fede


Da quando il culto di San Michele cominciò a diffondersi, e cioè, come abbiamo visto, a partire dal VII sec., numerose e chiese e santuari dedicati all'Arcangelo cominciarono a sorgere in ogni parte d'Europa. Molti di essi divennero oltremodo famosi, grazie ad eventi miracolosi come apparizioni e miracoli. Ben presto i luoghi di culto coinvolti cominciarono ad essere battuti da migliaia di fedeli devoti, ed in breve si formò un percorso di pellegrinaggio vero e proprio, alternativo a quelli classici e più famosi, che portavano a Gerusalemme oppure a Santiago di Compostela.


Il "Cammino dell'Angelo", come è stato chiamato, o "Via Micaelica", non aveva un itinerario dedicato o percorsi peculiari, ma avendo molte località in comune con gli altri percorsi di pellegrinaggio, esso ne ricalcava in parte il tracciato, talvolta sovrapponendosi e talvolta deviando da essi. In particolare, essendo la maggior parte delle tappe disseminate in Francia ed in Italia, questo percorso era parzialmente sovrapposto alla Via Fancigena: sia quella ordinaria, che portava da Canterbury a Roma, sia il suo prolungamento verso Sud, che proseguendo da Roma raggiungeva la Puglia e i grandi porti d'imbarco verso la Terrasanta.


Intorno all'anno 1151, l'abate islandese Nikulas di Munkathvera, proveniente dal monastero di Thingor, si recò in pellegrinaggio a Roma e a Gerusalemme, e redasse un dettagliato diario di viaggio dove annotò le principali tappe del suo percorso, descrivendo l'itinerario e le sue varianti. Oggi questo documento, unitamente alla testimonianza del re di Francia Filippo Augusto, che nel III secolo descrisse il percorso che fece al ritorno dalla III Crociata, dallo sbarco a Otranto fino a Roma, costituisce la fonte principale di documentazione sul cammino della Via Francigena del Sud.


L'itinerario che viene presentato in questa pagina è quello che è stato definito e concordato a livello di Comunità Europea. Esso comprende un centinaio di tappe e si dipana dal grande santuario benedettino situato presso le coste della Normandia, Mont Saint-Michel, passa immancabilmente per Roma e prosegue in Italia Meridionale ricalcando principalmente le vie consolari Casilina ed Appia Traiana giungendo fino a Monte Sant'Angelo, dove tutto ebbe inizio. Cercheremo di dare un breve accenno alle caratteristiche delle località attraversate fornendo, laddove disponibile, il collegamento alla relativa scheda di approfondimento. L'itinerario è stato suddiviso in tre tranche, i cui punti di suddivisione corrispondono alle altre due "pietre miliari" del Cammino: la Sacra di San Michele in Val di Susa e Roma, con Castel Sant'Angelo.



Tranche 1: da Mont Saint-Michel alla Sacra di San Michele


Mont Saint-Michel – Avranches – Brécey – Mortain – Domfront – Bagnoles-de-l'Orne – Carrouges – Alençon – Mamers – Nogent-le-Rotrou – Brou – Châteaudun – Tournoisis – Orléans – Sully-sur-Loire – Gien – Beaulieu-sur-Loire – St. Satur (St. Thibault) – La Charité-sur-Loire – Nevers – Decize – Vitry-sur-Loire – Paray-le-Monial – Mont (Suin) – Cluny – Mâcon – Bourg-en-Bresse – Ambérieu-en-Bugey – Ordonnaz – Belley – Yenne – Chambery – Aiguebelle – St-Jean-de-Maurienne – Modane – Lanslebourg-Mont-Cenise – Novalesa – Sacra di San Michele.



Tranche 2: dalla Sacra di San Michele a Roma


Sacra di San Michele – Torino – Castiglione Torinese – Lamporo – Vercelli – Robbio – Mortara – Gropello Cairoli – Pavia – Santa Cristina e Bissone – Calendasco – Montale (Piacenza) – Fiorenzuola d'Arda – Costamezzana – Fornovo di Taro – Cassio (Berceto) – Passo della Cisa – Pontremoli – Aulla – Sarzana – Pietrasanta – Lucca – Altopascio – San Miniato – Gambassi Terme – San Gimignano – Siena – Ponte d'Arbia – San Quirico d'Orcia – Radicofani – Acquapendente – Bolsena – Montefiascone – Viterbo – Sutri – Anguillara Sabazia – Roma.



Tranche 3: da Roma a Monte Sant'Angelo


Roma – Castelgandolfo – Nemi – Velletri – Giulianello – Cori – Sermoneta – Sezze – Fossanova – Terracina – Fondi – Sperlonga – Sessa Aurunca – Francolise – Sant'Angelo in Formis (Capua) – Casertavecchia – Sant'Agata de' Goti – Foglianise – Benevento – Buonalbergo – Aequum Tuticum – Troia – Lucera – San Severo – Santuario di Stignano – San Giovanni Rotondo – Monte Sant'Angelo.






Contenuti del dossier



Il culto di San Michele Arcangelo

La 'psicostasia' (Galleria iconografica)

La Via Micaelica

La Linea di San Michele – Inghilterra del Sud


Di prossima pubblicazione:


La Linea di San Michele in Italia






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