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Glastonbury Tor



Il Glastonbury Tor



Il Glastonbury Tor è una collina che si trova in prossimità di Glastonbury, nel Somerset, in Inghilterra. Si eleva per circa 158 m e presenta sulla sua sommità una torre medievale, denominata Torre di San Michele. Questo particolare sito, cui sono legate moltissime leggende, è oggi proprietà del National Trust.


Il Tor è stato sito di culto fin dai tempi più antichi; per i Bretoni il suo nome era "Ynys yr Afalon", che significa "Isola delle Mele". È probabile che proprio da questo termine sia derivata la denominazione "Isola di Avalon" che ha contraddistinto questo luogo nelle leggende medioevali, specialmente quelle del ciclo arturiano. Si credeva che anticamente questo colle fosse la dimora di Gwyn-ap-Nudd, il Signore del Mondo Sotterraneo, e che in esso vi abitasse il Popolo delle Fate.


Figura archetipica del labirintoOsservando il colle dall'alto si nota una serie di terrazzamenti che degradano verso il basso. Essi formano sulla superficie della collina un disegno in forma di labirinto che richiama straordinariamente una delle più antiche forme universalmente note per questo simbolo (v. figura a lato; questa forma archetipica di labirinto, presente in moltissime culture, è chiamata Caerdroia e richiama lo schema a sette anelli del labirinto di Creta). È la stessa identica forma che è stata scelta per costruire il labirinto nel giardino della Chiesa di San Giovanni Battista, lungo High Street nel centro del paese. È opinione di molti archeologi "di confine" che il terrazzamento sia stato realizzato in età neolitica, come percorso cerimoniale per il culto dedicato alla dea Britannia. Vera o no che sia questa leggenda, fino ai tempi più recenti questo cammino è stato percorso in maniera sacrale da centinaia di visitatori, e non è impresa da poco se si considera che per percorrerlo interamente, in avanti e all'indietro, occorrono dalle quattro alle sei ore. Tuttavia, il lento degrado e l'erosione degli agenti atmosferici hanno oggi parzialmente cancellato il percorso e ne viene sconsigliato il suo utilizzo. Per salire sul Tor, invece, è stato realizzato un comodo sentiero in cemento e pietre molto più diretto, anche se non più collegato alle geometrie sacre.

La Torre di San Michele

La torre che svetta sulla sua cima costituisce essa stessa un mistero. È noto che prima dell'avvento cristiano, sorgesse sulla sommità della collina un tempio pagano in forma di torre. I cristiani giunti in questo luogo distrussero l'antico tempio e costruirono al suo posto una chiesa. Tuttavia, ben presto questa crollò, ma i cristiani non si diedero per vinti e vi costruirono un'abbazia ancora più grande, dedicata a San Michele Arcangelo. Anche questa, però, dopo qualche tempo crollò, lasciando sul Tor soltanto il campanile, e non venne più ricostruita. In qualche modo, è come se la natura stessa abbia fatto in modo di conservare il Tor così come doveva essere: una collina con in cima una torre. La chiesa di San Michele, strettamente associata con l'abbazia benedettina nella città sottostante, cadde in rovina dopo la Dissoluzione dei Monasteri nel 1539, quando Richard Waiting, ultimo abate di Glastonbury, venne impiccato sul Tor.

 

L'intitolazione a San Michele non è casuale: è noto che tutti i santuari dedicati all'arcangelo guerriero sorgono in posizione elevata, in luoghi dove le energie telluriche sono più forti (non è infrequente, infatti, trovare associati a questi santuari micaelici eventi miracolosi, come apparizioni e guarigioni prodigiose). Il Tor si trova, in effetti, nel punto d'incrocio di due delle più potenti ley lines d'Inghilterra: una, di caratteristiche maschili, denominata linea di San Michele e l'altra, di caratteristiche femminili, denominata linea di Santa Maria. Le denominazioni derivano dal fatto che lungo queste linee di forza delle energie terrestri si concentrano i più importanti santuari dedicati, rispettivamente, ai santi Michele e Giorgio, oppure alla Vergine Maria. San Michele, come pure San Giorgio, patrono d'Inghilterra, sono i santi noti per aver ucciso un drago: draghi e serpenti (o i rettili in genere) sono simboli universali delle energie della terra, ed ucciderli equivale simbolicamente a dominarne i segreti. Quanto a Maria, è nota a tutti l'espressione biblica che Dio pronunciò al serpente tentatore nell'Eden: "Io porrò inimicizia tra te e la donna, tra la tua stirpe e la sua stirpe: questa ti schiaccerà la testa e tu le insidierai il calcagno" (Genesi 3:15).

 

Questa espressione, che originariamente si riferiva alla stirpe di Eva, cioè metaforicamente all'intera umanità, è poi passata ad identificarsi con la donna per eccellenza: Maria, la madre di Gesù. Per questo la troviamo spesso rappresentata con un serpente schiacciato sotto i suoi piedi. Ma leggendo ancora una volta il tutto in chiave simbolica ed esoterica, abbiamo l'immagine della dominazione su un rettile.

 

Numerose altre leggende circondano il Tor: si racconta che ignari visitatori vi abbiano incontrato realmente delle fate, e sono stati invitati a seguirle. Secondo diverse versioni, alcuni non sono mai più tornati, mentre altri, tornati dopo un incontro che per loro era durato soltanto alcuni minuti, si sono resi conto che, in realtà, erano passati decine di anni. Anche l'avvistamento di U.F.O. si dice sia più frequente per gli osservatori intorno alla zona del Tor. Tutte queste leggende, naturalmente, non fanno altro che sottolineare la straordinaria importanza di questo luogo.

 

La presunta "Egg Stone"Ridiscendendo la collina sul versante più ampio, in direzione del Chalice Well, si trova infissa nel terreno una grossa pietra in forma di uovo, chiamata appunto "Egg Stone". Molte persone tradizionalmente si siedono sulla roccia per meditare, e molti ritengono che essa guarisca dai dolori reumatici. La presenza di pietre o di sorgenti d'acqua aventi proprietà taumaturgiche è una caratteristica comune a tutti i luoghi di energia (si ricorda che le rocce vengono spesso definite le "ossa della Madre Terra", mentre l'acqua ne costituisce il "sangue").

 

Nelle immediate vicinanze di Glastonbury ci sono altri posti ritenuti essere dei siti sacri; tra questi sono incluse le due querce sacre di Gog e Magog, ritenute gli ultimi resti di un viale Druidico che portava al Tor. La Glastonbury Conservation Society ha recentemente ripiantato una fila di querce per commemorare questa antica tradizione.




Glastonbury - All'ombra della Santa Spina...

La Chiesa di San Giovanni Battista

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