Aosta - Collegiata di Sant'Orso (XI sec)
Durante gli ultimi lavori di restauro dell'antica collegiata è stato scoperto il celebre palindromo inscritto in una corona circolare, all'interno di un mosaico databile al XII sec. Sempre in Val d'Aosta, è possibile osservare il SATOR anche all'interno del castello di Issogne (AO), nella più classica forma quadrata. (immagine tratta dal sito "Due passi nel mistero") |
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Pescarolo e Uniti (CR) - Chiesa di San Giovanni Decollato (XIII sec.)L'antica chiesa venne eretta da Matilde di Canossa, ed il suo appellativo latino ha dato il nome alla località: Plebs Trinum Litterarum, con riferimento alla tre lettere iniziali della Trinità. A sinistra dell'altare maggiore, incastonato con altri frammenti sparsi, si vede un avanzo di mosaico realizzato con tessere nere su fondo bianco. Si legge la scritta «ROTAS» entro caselle verticali, con la "S" cementata di traverso. Nel coro, a sinistra, si nota un frammento con le due lettere "AR", forse facenti parte della parola "AREPO". È quanto rimane di un'antica e preziosa raffigurazione del "quadrato magico" palindromo. (immagine tratta dal sito "Due passi nel mistero") |
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Bolzano - Castel Mareccio (XIII sec.)
Il castello, la cui parte più antica risale al XIII sec., sorge al bordo settentrionale del centro storico di Bolzano. Un esemplare del quadrato è graffito in rosso su una parete del corridoio di ronda, di fianco ad una finestra, al terzo piano della torre antica. |
Verona - Palazzo Benciolini (XVI sec.)
Il Palazzo Benciolini si trova nel centro storico di Verona, presso l'Adige, nelle immediate vicinanze della romana Porta dei Borsari. È attualmente una proprietà privata. Il quadrato magico si trova inciso su una pietra murata nel cortile d'ingresso. (foto: Giacomo Mirto, © CROP 2006 - www.croponline.org, su gentile concessione) |
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Arcè (VR) - Chiesa di San Michele (XIII sec.)
Sull'archivolto dell'ingresso secondario, lungo il muro meridionale della chiesa romanica, è graffiata in caratteri del XII secolo la celebre frase palindroma "SATOR AREPO TENET OPERA ROTAS". (immagine tratta dal sito della Diocesi di Verona) |
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Torino - Via Gioberti
Decisamente moderno, ma non per questo meno affascinante, il duplice quadrato magico che s'incontra dipinto sulla rosea facciata di un palazzo situato al civico n° 23 di Via Gioberti, a Torino. |
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Brusaporto (BG) - Il SATOR di Via Castello
Questo quadrato magico si trova inciso su uno dei conci incastrati nel muro di Via Castello, che conduce, appunto, verso il Castello dei Rivola. (su segnalazione del sig. Andrea Micheletti per "Due Passi nel Mistero" - Si rimanda all'articolo della nostra amica Marisa Ubeerti per un approfondimento su questo interessante esemplare). |
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Siena - Duomo di Santa Maria Assunta (XIII sec.)
Il Quadrato Magico si può vedere inciso su una piccola pietra incassata a circa due metri da terra, nella parete esterna sul fianco sinistro del Duomo, di fronte al palazzo arcivescovile. |
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Campiglia Marittima (LI) - Pieve di San Giovanni (XIII sec.)All'esterno della chiesa romanica, sotto il tetto, nel braccio del transetto di sinistra, si può trovare un'iscrizione riportante la famosa frase palindroma del quadrato magico del 'SATOR'. (immagine tratta dal sito ufficiale della Pieve) |
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Fabriano (AN) - Chiesa di Santa Maria in Plebis Flexiae (XI sec.)
La chiesa sorge a circa 3 km a ovest di Fabriano, nelle campagne, ed è molto antica: esisteva già intorno all'anno Mille. L'iscrizione si trova impressa sulla piccola campana della chiesa, che risale al 1412. Notizie e foto nell'articolo del sig. Balilla Beltrame. (si veda "Il SATOR sulla campana", di Balilla Beltrame, http://www.lumornia.com/sator.htm). |
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Perugia - Hotel Fortuna
Il quadrato si trova in un dipinto moderno (2004) presso la hall dell'Hotel Fortuna, a Perugia. Si ringrazia la collaboratrice Marisa Uberti per la segnalazione e per la foto. |
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Canavaccio, fraz. di Urbino (PU) - Chiesa di Sant'Andrea in Primicilio (XV sec.)
Il quadrato si troverebbe inciso sulla campana di bronzo nella torre della chiesa, a Canavaccio di Urbino (PU). La campana, a sua volta, apparteneva precedentemente alla torre del Castello di Gaifa, che sorgeva nei pressi di Piandonico, in Montefeltro. |
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Monterubbiano (AP) - Chiesa di Sant'Agostino (XIII sec.)
Lungo il Corso principale del paese si incontra la chiesa di Sant’Agostino (origine XIII sec.), adiacente l’ex convento degli Eremitiani di S. Agostino, ricostruita tra i secoli XVIII e XIX. In questa chiesa sarebbe attestata la presenza di un Quadrato Magico. |
Paggese di Acquasanta Terme (AP) - Chiesa di San Lorenzo (XIII sec.)
Nella parete di fondo della sala detta "del Parlamento", a fianco alla chiesa, si trova un grande affresco da alcuni attribuito al pittore Stefano Di Pietro. Su di essi ignoti del passato hanno inciso svariate testimonianze di vita passata. Tra di esse, spicca il quadrato magico del 'SATOR'. (immagine tratta dal sito del Paggese) |
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Capestrano (AQ) - Chiesa di San Pietro ad Oratorium (VIII sec.)
La chiesa è una delle più antiche e pregevoli dell'Abruzzo, fondata da Desiderio, re dei Longobardi (sec. VIII). Il misterioso quadrato magico è inciso su una grossa lastra di pietra, murata (a rovescio) nella facciata a sinistra del portale, a circa due metri d'altezza. Si tratta sicuramente di materiale riutilizzato dalla chiesa preesistente, quindi potrebbe essere molto più antico. (immagine tratta da Internet) |
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Campotosto (AQ) - Chiesa di Santa Maria Apparente (XVII sec.)
Nella cripta della chiesa, è stato recentemenmte rinvenuto un esemplare di SATOR. La patina sui solchi delle incisioni fa pensare ad un'origine piuttosto antica, anche se la chiesa venne di fatto costruita nel XVII sec. in seguito ad un'apparizione mariana. Segnalazione e foto della d.ssa Maria Grazia Lopardi. |
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Magliano de' Marsi (AQ) - Chiesa di Santa Lucia (XIII sec.)
La parrocchiale di S. Lucia, detta "Chiesa matrice", è del XIII secolo ed ha forme di ispirazione borgognona, ma venne più volte rimaneggiata nel '600. Sulla facciata, sopra il portale, sono murate due coppie di formelle duecentesche, che rappresentano sculture di animali, figure mostruose e foglie d’acanto. Nella prima formella a sinistra, tra le zampe di una figura mostruosa, vi è inciso il quadrato magico del SATOR. |
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Acquaviva Collecroce (CB) - Chiesa di S. Maria Ester (XI sec.)
La parrocchiale del piccolo paese è stata più volte rimaneggiata nel corso dei secoli, l'ultima delle quali nel sec. XVIII. In uno stemma murato sopra l'arco del campanile, spiccano le cinque parole del "quadrato magico" palindromo. (foto gentilmente concessa dal Dr. Rino John Gliosca, che ringraziamo per la collaborazione) |
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Collepardo (FR) - Certosa di Trisulti (XIII sec.)
Il SATOR si trova dipinto in un affresco nel corridoio esterno all'antica farmacia, ad opera del pittore Filippo Balbi. |
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Sermoneta (LT) - Abbazia di Valvisciolo (XIV sec.)
All'interno del chiostro dell'antica abbazia, appartenuta ai Templari, è stato rinvenuto dopo un restauro un SATOR graffito nell'intonaco originale in un'insolita variante circolare. |
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ROMA - Basilica di Santa Maria Maggiore (V sec.)Nei sotterranei della basilica si trova un antico muro romano coperto di graffiti, tra cui spicca quello del quadrato del SATOR, scritto, però, a partire dalla parola "rotas". Il graffito è poco distinguibile nella fioca luce dell'ambiente. |
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Santa Severa (RM) - Ingresso al borgo medievale di Santa Severa
Questo simpatico SATOR (moderno) si trova esposto sopra la parete di una casetta di legno all'ingresso del borghetto medievale situato nella zona del complesso archeologico di Pyrgi, presso Santa Severa. |
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Pompei (NA) - Scavi di Pompei (I sec.)Si tratta della più antiche testimonianze che si conoscono del quadrato. Se ne trova uno graffito nell'intonaco del muro della casa di P. Paquio Proculo (via dell'Abbondanza, reg. I, ins. VII, n. 1), ed uno nella scanalatura di una colonna mediana del portico occidentale della Grande Palestra (reg. II, ins. VII). |